Ir directamente a la información del producto
Replica Chiavi Resident Evil 2 Raccoon City
Replica Chiavi Resident Evil 2 Raccoon City
Replica Chiavi Resident Evil 2 Raccoon City
Replica Chiavi Resident Evil 2 Raccoon City
Replica Chiavi Resident Evil 2 Raccoon City

Replica Chiavi Resident Evil 2 Raccoon City Police Department Limited Edition

€43,00 
Lo sentimos, este artículo está fuera de inventario
EAN-n.d.

Prodotta dalla FANATTIK le chiavi sono in metallo e sono in scala 1/1

 

Limited Edition 2.019 pezzi   

 

Prodotto con licenza ufficiale, Limited Edition 2.019 pezzi mondo!
Stazione di polizia... Stanze chiuse... Nessun problema! Questo set di chiavi in edizione limitata presenta le 4 chiavi in metallo di alta qualità uniche del gioco, in scala 1/1 con splendidi colori smaltati e un supporto da esposizione.
Limitato a 2.019 esemplari in tutto il mondo e con scatola numerata individualmente.


La confezione misura 10x10x5 cm



Storia del Videogame


Resident Evil 2, conosciuto in Giappone come Biohazard 2, è un videogioco survival horror, secondo capitolo della serie Resident Evil, pubblicato nel 1998 dalla casa di sviluppo giapponese Capcom per la console PlayStation[7] e successivamente convertito per Windows, Nintendo 64, Dreamcast e GameCube.
La trama del gioco segue le vicende di due sopravvissuti, Leon e Claire, in fuga da una città degli Stati Uniti d'America medio-occidentali, Raccoon City, in preda a un'epidemia virale causata da un'azienda farmaceutica assetata di denaro, che ne ha trasformato la maggior parte della popolazione in zombi. Il giocatore è portato a esplorare diversi ambienti, che spaziano dalle strade cittadine, alla centrale di polizia, fino a un laboratorio sotterraneo, nella ricerca di una via d'uscita, risolvendo enigmi, recuperando oggetti primari o secondari, e affrontando nemici.
Lo sviluppo del gioco, iniziato nel 1996, è stato piuttosto travagliato e ha visto nel 1997 un quasi totale azzeramento del work in process per poi essere ricostruito da capo, cambiando inoltre il game director dal padre del primo capitolo, Shinji Mikami – alcune delle sue idee concettuali sono comunque rimaste – al giovane Hideki Kamiya, per la sua prima volta nel ruolo di direttore di un gioco.